Salvatore Nestola

Previsionale 2016 - il mio intervento in Consiglio Comunale In evidenza

Il bilancio di previsione e’ quel fondamentale strumento contabile che caratterizza il tipo di politica che un’amministrazione pubblica vuole attuare sul territorio, dalla programmazione delle attività e dei servizi, al suo sviluppo sociale ed economico.
Oggi dimostriamo che la strada intrapresa è quella giusta, quella che non è caratterizzata dalla gestione quotidiana ma dalla programmazione, dalla progettazione, da una visione di sviluppo per copertino.
L’abbiamo fatto nonostante tutto, nonostante i limiti imposti dal patto di stabilità e crescita che impone un rigore finanziario che frena molto le politiche economiche. Nonostante l’approccio con il nuovo sistema contabile armonizzato che impedirà l’accumulo progressivo di residui attivi e passivi di esito incerto, una cattiva pratica costata cara ai copertinesi, il risanamento dei debiti pregressi ci costerà 30mila euro l'anno per i prossimi 30 anni.

Oggi, grazie ai nuovi principi contabili, che ci impongono il fondo pluriennale vincolato, se hai i soldi li puoi spendere, altrimenti rimandi tutto nell'esercizio dove l'obbligazione diventerà esigibile. In questo bilancio inoltre, sono stati stanziati quasi 288 mila euro, come fondo crediti di dubbia esigibilità, una posta che verrà accantonata a tutela di qui crediti che difficilmente riusciremo a riscuotere, altri 60mila euro come fondo di riserva ordinario, e non sono presenti strumenti finanziari derivati.

E' complessivamente un bilancio solido, contiamo di recuperare 370 mila euro dalla lotta all’evasione, una politica necessaria che continueremo a difendere perché è giusto che tutti paghino affinché vi sia una minore pressione fiscale per i cittadini onesti.
E ne approfitto per ringraziare gli uffici e il personale, impegnato con sacrifico ad affrontare quotidianamente ordinario e straordinario.
Poi siamo riusciti anche ad invertire la tendenza che portava ad allontanare la correlazione tra servizi offerti e tasse: oggi copriamo il 90.30% di servizi pubblici e questo significa che i cittadini sono consapevoli di ciò che viene garantito dai loro soldi, dall’asilo nido alla mensa scolastica, dai parcheggi all’illuminazione votiva ecc. A proposito di parcheggi, anche qui altro obiettivo raggiunto: è di tre giorni fa l’aggiudicazione definitiva della gara. Significa essere paese normale, come tutti.

Altra buona notizia, finalmente si inizia ad intervenire sulle strade. Siamo consapevoli del fatto che sia un argomento che sta a cuore a tutti i cittadini e ci siamo impegnati affinché ci fossero le condizioni economiche per iniziare anche questo percorso. E lo faremo presto, si inizierà dal centro, da quelle più critiche e più percorse. E i soldi ci sono: sono gli utili della multiservizi pari a 180 mila euro che assieme ad altri stanziamenti di bilancio verranno investiti sul territorio e no a copertura dei buchi di spesa come abitualmente fatto dalle precedenti amministrazioni.

E’ un bilancio che con molta chiarezza ci presenta una pressione fiscale ridotta senza intaccare minimamente le protezioni previste per le fasce più deboli. Ricordo ad esempio l’esenzione irpef per i redditi fino a 10.000 €, le esenzioni ed agevolazioni tari, bonus per i nuovi nati, assegno per il nucleo familiare o di maternità, strumenti fondamentali, necessari, per la riduzione delle disuguaglianze sociali.

Ultimi, ma non per importanza, eliminazione dell’odiosa tassa sui passi carrai, odiosa perché al pagamento dell’imposta non seguiva l’applicazione del servizio di rimozione, e i ribassi tari tra il 5 e l’8%, riuscendo grazie alla collaborazione dei cittadini a mantenere un livello elevato di differenziata.

Voglio spendere qualche parola per il fondo di solidarietà: passiamo da 1.961.984€ del 2015 a 2.612.527€ del 2016, un aumento dovuto essenzialmente all’abolizione della tasi, quindi dalla diminuzione delle entrate tributarie e dall’aumento dei trasferimenti statali. Il fondo di solidarietà è per me l’entrata più importante proprio perché il suo importo contribuisce tantissimo alla definizione del previsionale.
In AlbaNuova, ho sempre sostenuto che un comune non deve passivamente subire le decisioni prese dagli organi superiori, ma ha il dovere di difendere il proprio gettito fiscale, frutto dello sforzo del paese, sia per non ridurre i servizi e soprattutto per non alzare le tasse.
In quest'assise, quando abbiamo affrontato la discussione sul bilancio previsionale 2015, ho denunciato oltre ai pazzeschi tagli dei trasferimenti statali, anche il fatto che eravamo penalizzati nella ripartizione di un fondo rispettivamente di 530 milioni nel 2014 e di 625 milioni di euro nel 2015, messo a disposizione dello stato a favore di tutti i comuni per allentare la pressione appunto dei tagli statali.
Un fondo alimentato dai gettiti IMU e TASI che ci ha ridato 13 mila euro nel 2014, e 18 mila euro nel 2015, cifre irrisorie considerando che i comuni vicini, simili al nostro, hanno ricevuto dai 200 agli oltre 600mila euro di rimborso. Di fatto una parte delle nostre tasse finiva per finanziare i bilanci di altri comuni.
Cosi una volta confrontatomi con il sindaco e con il vice sindaco, insieme all'assessore al bilancio De Carlo ed il dirigente Caggiula, abbiamo preparato ed inviato agli organi preposti, una richiesta di revisione dei conteggi, mettendo nero su bianco le nostre ragioni.
Il 12 maggio 2016 l'IFEL, l'istituto per la finanza e l'economia locale ci comunica, a seguito della nostra richiesta di verifica che avevamo ragione, dandoci ciò che ci spettava: 40.575 € per il 2016 e un’attribuzione una tantum di 117.000 € per il triennio 2013-2015.
In pratica, un'operazione da circa 160 mila euro, 40 già sono stati accreditati nel fondo di solidarietà comunale, gli altri 117 mila, che in via prudenziale non sono stati inseriti in questo bilancio, ce li ritroveremo più avanti.
Tanto è servito anche a correggere una distorsione dovuta ad una sovrastima del gettito effettivo del nostro comune che negli anni passati ci ha penalizzato.

Stiamo lavorando, stiamo crescendo con sinergia e impegno, stiamo cercando e trovando risorse per la progettazione perché vogliamo assolutamente fare l’inverso di chi ci ha preceduto: noi progetti abbandonati nei cassetti non li vogliamo!
Stiamo cercando di muovere l’economia con interventi di svariati milioni di euro, col rifacimento del basolato in piazza castello, la messa in norma dell'ecocentro, col rondò di via Sant'Angelo, l’opera per la mitigazione dell'assetto idrogeologico, la messa a norma degli edifici scolastici comunali, il centro alzheimer, il fotovoltaico sulle scuole, gli interventi di sistemazione del manto stradale successivi ai lavori per la fibra, i lavori dell'acquedotto per acqua e fogna su tutto il territorio, il potenziamento del LUG, ultimi 150.000 € ottenuti proprio 2 giorni fa con un progetto elaborato in pochissimo tempo dall’ufficio tecnico a cui va il mio grazie.

Concludo ringraziando i colleghi consiglieri, tutta la giunta ed in particolare il nostro Sindaco Sandrina Schito, per l'impegno e la sua fermezza nel difendere i diritti dei cittadini copertinesi.
Per noi di AlbaNuova, il bilancio ha rappresentato da sempre il momento piu' importante di un'amministrazione, un “contratto politico” con i cittadini.
Noi vogliamo progettare e costruire per questa città, con questo bilancio noi stiamo proponendo cose concrete che si realizzeranno in questo 2016.
Nessuna propaganda, nessuna demagogia, solo concretezza e sguardo volto in avanti.

Il voto di AlbaNuova e’ favorevole.

Salvatore Nestola
Capogruppo AlbaNuova

Ultima modifica ilLunedì, 13 Giugno 2016 15:51
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