Lettera aperta a Rosafio

Caro Giuseppe Rosafio,
devi avere una gran faccia tosta a mettere sotto la lente d'ingrandimento la capacità amministrativa e la proposta progettuale dell'amministrazione Schito ad appena tre mesi dal suo insediamento. Non si capisce bene a che titolo ti arroghi il diritto di dettare idee politiche a chi, già in tempi non sospetti, ti ha chiuso le porte in faccia.
Il fallimento della tua amministrazione è nei fatti; anche i tuoi stessi assessori e consiglieri te ne hanno dato prova, senza mandartelo a dire.
Nel nostro modo di intendere la politica, il tuo ruolo di ex sindaco, dovrebbe essere istituzionalmente neutro, ma ci rendiamo conto che sarebbe chiederti troppo, è evidente che, il nostro, è un modo di vedere la politica molto lontano dal tuo.
Il tuo intervento a mezzo stampa avrebbe un senso se tu fossi il condottiero di un esercito, ma ancora una volta ti sfugge che non hai nessuno da guidare.
I cittadini copertinesi stanno continuando a sostenere con convinzione la nostra idea di città; stanno riscontrando sul campo e con i fatti le differenze tra l'amministrazione Schito e quella Rosafio, la tua.
Anche se a noi appare totalmente fuori luogo che tu pretenda di paragonare la tua amministrazione, durata 5 anni, con la nostra di appena 3 mesi.
Il paragone da te proposto non regge per tanti motivi: la novità dell'amministrazione Schito è sotto gli occhi di tutti, a partire dai dipendenti che tu stesso hai mortificato; in appena 3 mesi abbiamo dimostrato di avere molte più idee di quelle da te realizzate in 5 anni; la città di Copertino è tornata a vivere.
E' veramente paradossale che proprio tu, che hai guidato la nostra città, metta in campo e chieda a noi lo stato di salute del Comune. Forse sarebbe stato meglio, e intellettualmente onesto, che tu avessi relazionato ai cittadini sullo stato delle cose e sul tuo apporto riformista a favore della città, ma forse ti chiediamo troppo.
I cittadini vorrebbero conoscere da te che proposta di sviluppo urbanistico hai lasciato a Copertino, cosa hai fatto sulle attività commerciali e come hai affrontato quelle che oggi chiami "impellenti problematiche della casa"? E cos'hai da dirci sul caos che abbiamo ereditato circa la programmazione? Zona industriale, ampliamento del cimitero, ampliamento e completamento della rete fognaria e idrica, dissesto idrogeologico, energie rinnovabili, rigenerazione urbana, viabilità e sicurezza stradale, sono solo alcuni temi di cui l'amministrazione a guida Rosafio si è totalmente dimenticata.
Abbiamo addirittura corso il rischio che nelle sedi sovracomunali si dimenticassero completamente dell'esistenza del nostro comune.
MA DI CHE COSA STIAMO PARLANDO?
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