In merito alla questione “conguaglio degli oneri di urbanizzazione”, riteniamo opportuno fare la giusta chiarezza ed evitare che i nostri concittadini siano tratti in inganno dalle sconsiderate dichiarazioni apparse nei giorni scorsi sulla stampa. Per comprendere bene l’intera vicenda, appare necessario una concisa ricostruzione degli eventi.
Nel 2011 la Guardia di Finanza del Nucleo di Polizia Tributaria di Lecce, nell’ambito dell’operazione Polis, ha avviato le indagini accertando che molti Comuni non avevano aggiornato gli oneri di urbanizzazione e i relativi costi di costruzione.Per il Comune di Copertino il danno erariale ammontava a € 2.700.000,00.

Il 31 ottobre del 2012 l’allora sindaco Giuseppe Rosafio in un Consiglio Comunale definì le modalità per procedere al conguaglio del contributo di costruzione per i titoli edilizi onerosi già rilasciati, giustificando tale scelta con la clausola “salvo conguaglio” riportata in calce al permesso di costruire rilasciato dall’ufficio, con una retroattività decennale.

Nel momento in cui l’amministrazione Schito si è insediata ha affrontato subito il problema, ed ha verificato che già dal 2013 i cittadini, a cui erano state avanzate le richieste di conguaglio, avevano presentato istanze di annullamento in autotutela, nonché diversi ricorsi al TAR, nei quali però l’amministrazione Rosafio però non si è mai costituita per difendere la propria decisione.

“Sta di fatto che, appena insediati, abbiamo deciso di affrontare con determinazione il problema, ritenendo ingiuste le richieste avanzate ai cittadini.Con coraggio e senso di responsabilità perciò, dapprima con Delibera di Giunta e successivamente con Delibera di Consiglio Comunale abbiamo sospeso la riscossione di tale ingiusto balzello per fare chiarezza sulla vicenda.
I 18 mesi di sospensione, di cui i consiglieri di opposizione non hanno ancora compreso il significato, sono invece serviti a capire ancor meglio, che la tesi sostenuta da Rosafio nel 2012 era totalmente infondata così come statuito dall’ultima sentenza del TAR Lecce, l’unica in cui il Comune di Copertino, per scelta di quest’amministrazione, si è costituito” - Ass. Laura Alemanno
Il conguaglio dei contributi concessori, oneri di urbanizzazione e costo di costruzione, non possono essere addebitati ai cittadini per il mancato adeguamento degli stessi al momento del rilascio del Permesso di Costruire.
Questo dice il Tribunale Amministrativo di Lecce e l’amministrazione Comunale deve prenderne atto.

Bene quindi ha fatto, lo scorso 1° settembre quando in Consiglio Comunale, la maggioranza che sostiene il Sindaco Sandrina Schito ha sospeso gli effetti della delibera n.25 del 2012.
“La delibera dello scorso 1° settembre permetteva di congelare, per un massimo di 18 mesi gli effetti della delibera n.25/2012 e conseguentemente sospendeva la procedura di riscossione coattiva degli oneri conguagliati in rialzo a tutti i cittadini che nei dieci anni precedenti avevano ottenuto il permesso di costruire e realizzato ad esempio la loro abitazione. Non solo, con quella delibera il Consiglio Comunale sbloccava l’iter per il rilascio delle agibilità che gli uffici avevano sospeso in tutti quei casi dove i cittadini, a ragion veduta, non avevano versato il conguaglio degli oneri” - Gaetano Cordella, Presidente della Commissione Permanente Urbanistica, Lavori Pubblici e Sviluppo Economico
In sostanza la maggioranza di centrosinistra c’aveva visto giusto.

“Alla luce degli approfondimenti, ora sarà il Consiglio Comunale a trasformare gli effetti di quella delibera in un atto definitivo in linea con il principio posto alla base della delibera stessa e della statuizione dettata dal TAR negli ultimi giorni. Sono questi elementi che ci confortano nell’assumere una decisone risolutiva nei prossimi giorni” - Sindaco Schito.

“Approvare la sospensione della delibera adottata da Rosafio e costituirsi in un giudizio “pilota” erano passaggi obbligati ed inevitabili per estremo senso di responsabilità e chiarezza nei confronti dei cittadini nonchè di tutela dei dipendenti di questo Ente.
Chi amministra non può operare su semplici sensazioni, ma ha il dovere di accertare e prendere decisioni sulla base dei fatti, appurati solo oggi dalla sentenza del TAR, altrochè “decisione bizzarra e senza alcun fondamento giuridico”. Ci spiace constatare che tali affermazioni provengano proprio da parte di chi si era candidato ad amministrare questa città, che invece dovrebbe conoscere i principi basilari di Buon Governo.
Gli ingiustificati attacchi da parte PD degli ultimi mesi, sono una chiara dimostrazione di scorrettezza, poiché non solo sono infondati, ma arrecano danno ai cittadini che puntualmente ricevono informazioni distorte e non veritiere” - Ass. Alemanno

“Continua la campagna di disinformazione e demagogia del PD di Copertino. I tre consiglieri, due del PD e uno del movimento libero cittadino, nei giorni scorsi hanno rilasciato la tipica dichiarazione che non ha alcun nesso con la realtà. Raccontando le loro solite bugie e addebitando, quindi, alla maggioranza errori e omissioni inesistenti.
Un plauso dalla minoranza non se lo aspetta nessuno, soprattutto quando sin dall’inizio ha dimostrato livore e rancore tipici di chi non ha ancora digerito la sconfitta e pensa di essere perennemente in campagna elettorale. La campagna elettorale ci sarà, ma fra non meno di quattro anni”. - Gaetano Cordella

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